Angelica, Festival Internazionale della Musica, è giunto alla 23a edizione. Con il classico Momento Maggio del Festival si svolgerà in diversi luoghi di Bologna, oltre a Lugo e Modena, secondo un percorso che continua il viaggio di stimolazione e di apertura, che da sempre svolge AngelicA, in relazione anche agli spazi e ai contesti della musica, alle abitudini dell’ascolto e della fruizione: un insieme variegato di concerti con una particolare attenzione al carattere spirituale, e riflessivo, esteso alle forme musicali più avanzate, offrendo a chi ascolta, attraverso i luoghi nei quali si terranno i concerti e le musiche che faranno risuonare quei luoghi, la possibilità di accogliere quelle musiche con uno spirito diverso.

Programma
Inaugurazione: Olivier Latry: l’organista di Notre Dame de Paris suona Messiaen e Escaich, Bologna – venerdì 3 maggio, ore 22, Basilica di Santa Maria dei Servi (Strada Maggiore, 43).
L’Ascensione di Olivier Messiaen (Quattro meditazioni sinfoniche nella versione per organo degli anni 1933-1934) inaugura simbolicamente venerdì 3 maggio il 23° anno di AngelicA Festival. All’organo della Basilica di Santa Maria dei Servi, uno dei principali interpreti del panorama internazionale, Olivier Latry, organista di Notre Dame de Paris, nell’occasione anche in veste di autore (ascolteremo infatti una sua improvvisazione
a conclusione di un programma che alternerà brani di Messiaen e del compositore contemporaneo, francese anch’egli, Thierry Escaich). Il concerto inizierà alle ore 22, per creare un ideale ponte attorno alle musiche del Novecento, dal momento che al Teatro Comunale di Bologna, alle ore 20, andrà in scena Don Perlimplin di Bruno Maderna, nell’ambito del progetto Pour Bruno (iniziativa che trova naturalmente la condivisione da parte di AngelicA), a quarant’anni dalla scompar sa del compositore veneziano.
La musica di meditazione di Jean-Claude Eloy Bologna – sabato 4 maggio, ore 21.30, Sala Farnese di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore, 6) Di nuovo la Francia protagonista sabato 4 maggio, questa volta nella Sala Farnese di Palazzo d’Accursio (con inizio alle ore 21.30).
Il lungo fluire sonoro di Shânti (in sanscrito, idea che indica uno stato di pace in teriore), composizione realizzata nel biennio 1972- 1973 da Jean-Claude Eloy , figura centrale della ricerca musicale internazionale (riduttivo circoscrivere alla Francia la portata del suo lavoro) nel secondo Novecento e anche oggi attivo in tanti progetti. Lo stesso Jean-Claude Eloy sarà alla regia del suono di questa versione rivista e digitalizzata nel 2001 e nel 2006 di questo Shânti, originariamente prodotto dallo Studio di musica e lttronica di Colonia di Karlheinz Stockhausen.
Le Noir de l’Etoile: la musica delle stelle di Gerard Grisey Bologna – domenica 5 maggio, ore 21.30, Sala Farnese di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore, 6).
La riflessione sulla musica dei cieli e delle stelle è antica quanto la musica stessa. Si ricongiunge il cerchio attorno a Olivier Messiean e grazie a uno dei suoi principali allievi, scomparso nel 1998, Gerard Grisey, andremo proprio alla scoperta della musica delle stelle, captata attraverso un radio-telescopio. Una serata, quella di domenica 5 maggio , alle ore 21.30, sempre nella Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, rinascimentalmente a cavallo tra le scienze umane. L’astrofisica Marta Burgay si unirà a un ensemble di percussionisti scelti tra i conservatori di Bologna, Palermo e Parigi.
Terry Riley & Friends… Music in a Curved Air Bologna – martedì 7 maggio, ore 21.30, Basilica di Santa Maria dei Servi (Strada Maggiore, 43) Bologna – mercoledì 8 maggio, ore 22.15, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21)
Una partnership che sempre si rinnova, un dialogo mai sopito tra il festival bolognese e due realtà istituzionali della nostra regione sempre ricettive, Lugo e Modena, nei confronti delle proposte che vengono da ogni latitudine musicale. Stella polare del minimalismo americano – a sua volta stella polare di tanto Novecento musicale – Terry Riley è il protagonista del progetto regionale Terry Riley &Friends… Music in a Curved Air . L’autore di In C, 53 frasi destinate a diventare un manifesto, inaugurerà il ciclo di quattro concerti martedì 7 maggio alle ore 21.30 alla Basilica di SantaMaria dei Servi a Bologna con Organum for Stefano, prima assoluta di una nuova composizione per organo dedicata alla memoria di Stefano Scodanibbio. Mercoledì 8 maggio, sempre a Bologna, al Santuario del Corpus Domini, l’ARTE Quartett eseguirà in prima italiana Chanting the Light of Foresight, composizione di Terry Riley per quattro ance del 1987.
Bologna – mercoledì 15 maggio, ore 22.15, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21) Seguono sette serate al Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna. Il duo Axel Dörner e Luca Venitucci, rispettivamente alla tromba e alla fisarmonica, impegnati in due solo prima di unirsi in duo.
Emanuele Torquati per Peter Ablinger Bologna – giovedì 16 maggio, ore 22.15, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21) Il pianoforte di Emanuele Torquati (giovedì 16 maggio, alle ore 22.15) attraverserà il cammino artistico del compositore austriaco, classe 1959, Peter Ablinger nell’opera aperta (nel 1998; un ciclo in continua espansione) attraverso le voci di Morton Feldman, Hanna Schygulla, Orson Welles, Guillaume Apollinaire, Mila Haugova, Anna Magnani, Humbero Maturana, Valentina Tereshkova, José Luis Borges, Agnes Martin, Pierpaolo Pasolini.
Fabrizio Ottaviucci per Scelsi e Scodanibbio Bologna – venerdì 17 maggio, ore 21.30, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21). Ancora un pianoforte venerdì 17 maggio, alle ore 21.30: questa volta è quello di Fabrizio Ottaviucci che presenterà due brani in prima assoluta, Suite XI b di Giacinto Scelsi, e Lawless Roads, scritto da Stefano Scodanibbio tra il 2006 e il 2010, una commissione di AngelicA Festival.
Il Quartetto d’archi di Torino per Morton Feldman Bologna – sabato 18 maggio, ore 18, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21). Da tempo nei sogni di AngelicA, si concretizza finalmente lo String Quartet II di Morton Feldman. Il fluire di note di Feldman accompagnerà gli ascoltatori lungo un unico movimento di 6 ore, interpretato dal Quartetto d’archi di Torino, tra i pochissimi al mondo che eseguono quest’opera.
Teodoro Anzellotti per la fisarmonica a 360 gradi Bologna – giovedì 23 maggio, ore 22.15, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21). la fisarmonica di Teodoro Anzellotti traccerà un percorso a 360 gradi da György Kurtag alla celebre Sequenza di Luciano Berio, passando tra diverse prime italiane, tra le quali Balancing del 2002 di Christian Wolff e lanciando così il primo spunto per la due giorni dedicata al compositore americano nell’ambito del Momento Maggio di AngelicA.
Christian Wolff Bologna – venerdì 24 maggio, ore 21.30, Santuario del Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21) Bologna – sabato 25 maggio, ore 21.30, Santuario de l Corpus Domini di Santa Caterina da Bologna (via Tagliapietre, 21). Un nuovo ritratto – e ne è ancora oggetto un compositore americano, in cui rimangono forti la nascita francese e le origini tedesche della famiglia – è quello dedicato a Christian Wolff: prima serata venerdì 24 maggio, alle ore 21.30 al Santuario del Corpus Domini, con lo stesso Wolff al pianoforte e Robyn Schulkowsky alle percussioni (in programma tutti brani di Christian Wolff, tra cui tre prime italiane e una prima assoluta). Stesso luogo e stessa ora sabato 25 maggio: su musiche di e con Wolff insieme all’ensemble Apartment House : Andrew Sparling al clarinetto, Gordon MacKay e Ruth Ehrlich al violino, Bridget Carey alla viola, Anton Lukoszevieze al violoncello e Philip Thomas al pianoforte. Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna esegue Wolff, Wallumrod, Guarnieri, Scelsi: prima europea, prime assolute, prima italiana.
Bologna – domenica 26 maggio, ore 20.30, Teatro Auditorium Manzoni (via de’ Monari, 1/2). All’Orchestra e al Coro del Teatro Comunale di Bologna (che torna in questo 23° anno di AngelicA come partner di primaria importanza) è affidata domenica 26 maggio all’Auditorium Manzoni (inizio ore 20.30) l’ultima tappa del viaggio tra le musiche di Christian Wolff, del quale ascolteremo in prima europea una delle sue più recenti composizioni, individuals, collective, del 2012. Ma l’occasione si trasformerà in una riflessione più ampia sulle possibilità dell’orchestra nella musica contemporanea, offrendo all’ascolto nella stessa serata in prima assoluta la Live Symphony n. 4 di Adriano Guarnirei, Konx-Om-Pax, composizione del 1968 diGiacinto Scelsi in prima italiana e, in prima assoluta, When celebrities dream of casual sleep (second try), nuovo brano del norvegese Christian Wallumrød.
Piccolo Coro Angelico Bologna – sabato 1° giugno, ore 16, Museo della Musica (Strada Maggiore, 34). Il Piccolo Coro Angelico conclude la sua seconda stagione di lavoro. Il laboratorio, che si prefigge la formazione di un coro di ricerca e che ha visto impegnati circa quindici bambini tra i 4 e i 13 anni, invita alla scoperta delle esperienze musical i fatte attraverso una lezione-performance, in programma sabato 1° giugno alle ore 16 al Museo della Musica, dove da novembre 2012 a maggio 2013 i bambini hanno lavorato a più livelli sul canto, sullo spazio della voce, che prende forma e si trasforma in composizione musicale.
Arto Lindsay in prima europea Bologna – domenica 2 giugno, ore 21.30, Sala Borsa (Piazza Nettuno, 3). Un ritorno importante quello di Arto Lindsay, una conclusione del Momento Maggio che “sfora” in giugno (domenica 2 , alle ore 21.30 nella Biblioteca Sala Borsa) e che sembra già rilanciare verso nuove angeliche avventure. Arto Lindsay presenterà in prima europea il progetto Um Por Um , con un ensemble composto dallo stesso Arto Lindsay alla chitarra elettrica e alla voce, Luis Filipe de Lima alla chitarra acustica a 7 corde, Marivaldo Paim alle percussioni, Gabi Guedes, Jaime Luiz e Ícaro Schneider all’atabaque e alle percussioni e Stefan Brunner all’elettronica e alla spazializzazione del suono.

Incontri & Ascolti: AngelicA rinnova quest’anno la tradizione degli Incontri & Ascolti, opportunità preziose per il pubblico di addentrarsi nell’opera di un autore attraverso le sue stesse parole. Quattro i protagonisti:
- venerdì 3 maggio, alle ore 17.30 al Conservatorio G.B. Martini, Jean-Claude Eloy (introdotto da Leopoldo Siano);
- lunedì 6 maggio, alle ore 18, sempre al Conservatorio, Terry Riley (intervistato da Franco Fabbri);
- giovedì 23 maggio, alle ore 17.30, nuovo appuntamento al Conservatorio, con Christian Wolff (conduce Walter Rovere);
- sabato 25 maggio, alle ore 18, alla Galleria Ono Arte con Christian Wallumrød (incontro condotto da Luca Vitali).